21.11.06

I Brogli di Deaglio


Lettera di Peppino Calderisi e Marco Taradash pubblicata oggi sul Corriere della Sera
Il film che uscirà il 24 novembre con Diario, il settimanale di Enrico Deaglio, che ci racconta i presunti (e incompiuti) brogli elettorali della CdL, sta ricevendo grande attenzione anche dal Corriere della Sera. Ma la tesi sostenuta nel film è del tutto priva di fondamento e si basa sulla più assoluta ignoranza della legge e del nostro sistema istituzionale. Vediamo di capire. I risultati ufficiali delle elezioni sono accertati e proclamati dagli Uffici elettorali costituiti presso le Corti d’Appello e la Corte di Cassazione (uffici composti solo da magistrati, 83 in tutto) in base ai verbali trasmessi dai seggi elettorali. Al riguardo il Ministero dell’Interno e l’esecutivo non hanno alcuna competenza perché in Italia vige, almeno in questo caso, il sistema di separazione dei poteri. Il Viminale non viene neppure in contatto con le schede votate e con i verbali dei seggi. La sera dello scrutinio il Viminale diffonde solo risultati ufficiosi senza alcun valore giuridico-formale facendo semplicemente la somma dei dati comunicati via telefono, fax e computer dai Comuni attraverso le prefetture. Quand’anche volesse alterare (con un software malandrino, spiega Deaglio) questi dati, ciò non servirebbe a nulla: il Viminale verrebbe smentito clamorosamente dopo pochi giorni dalle Corti d’Appello e dalla Cassazione. Ma, al contrario, gli 83 magistrati di cui sopra hanno confermato i conti del Viminale. Per cui possiamo dire con certezza che la tesi del film di Deaglio è stata già smentita dalle Corti d’Appello e dalla Cassazione.
La sera dei risultati elettorali è stata proprio la CdL a far presente che i risultati comunicati dal Viminale erano solo ufficiosi e che - in considerazione della differenza minima dello 0,6 per mille e dei possibili errori materiali nella trasmissione dei dati - bisognava attendere i risultati ufficiali della Cassazione prima di poter sapere con certezza chi avesse vinto le elezioni (e forse sarebbe stato bene che a dirlo fosse lo stesso Ministro dell’Interno, ma possiamo immaginare a quale “linciaggio” sarebbe stato sottoposto in tal caso da parte del centrosinistra). E’ stata ed è ancora la CdL a chiedere una verifica, di competenza della Giunta delle elezioni delle Camera, in particolare proprio sulle schede bianche e nulle (la cui diminuzione è dovuta ad una serie di ragioni che non abbiamo lo spazio per illustrare, ma soprattutto all’estrema semplicità della scheda di votazione usata stavolta). Finora è stata proprio la maggioranza a opporsi a queste verifiche.
Ci chiediamo: possibile che venga dato tanto spazio ad una tesi del tutto campata per aria che riguarda i risultati ufficiosi che non contano nulla e si presti invece così poca attenzione alle verifiche sui risultati ufficiali da parte della Giunta delle elezioni? Certo, il complottismo è un genere che tira, dall’11 settembre fino al Codice Da Vinci, ma alzare tutto questo polverone su un presunto broglio in primo luogo inutile (e già basterebbe), in secondo luogo smentito da un organo terzo come la magistratura, in terzo luogo comunque ininfluente sul risultato, non finirà proprio per impedire quei controlli dei risultati reali che vengono invece realizzati in tutti gli altri paesi quando la differenza di voti è così esigua?

19 Comments:

Blogger gglatr8la said...

non ho capito: deaglio è probabilmente un "cazzaro", e siamo d'accordo.
Ma non è altrttanto "cazzaro" un Berlusconi che per mesi l'ha menata col complottismo e i brogli delle sinistre?

3:38 PM  
Anonymous Ismael said...

"E’ stata ed è ancora la CdL a chiedere una verifica, di competenza della Giunta delle elezioni delle Camera, in particolare proprio sulle schede bianche e nulle"

Il punto è che Deaglio contesta proprio questo assunto, considerandolo più o meno un falso mito. Secondo lui, né la CdL in generale né FI in particolare avrebbero mai sollecitato un controllo tramite procedura d'urgenza, ma starebbero prudentemente nicchiando sui tempi (notoriamente lunghetti) della Giunta per le Elezioni. In secondo luogo, Deaglio sostiene che la percentuale di schede bianche esibisca una percentuale costante (2%) in tutte le sezioni campionate, una permanenza che tradirebbe - sempre a suo dire - la contraffazione informatica del dato telematico complessivo. Le schede fisiche, nessuno sembra avere interesse a sottoporle a esami peritali di sorta. Dice lui, ripeto.

4:40 PM  
Anonymous Anonimo said...

Forse Deaglio per farsi prendere sul serio dovrebbe spiegare perchè in alcune regioni italiane la Telecom Italia gestiva il voto elettronico e trasmissione del medesimo.
Silvio forse allude a tale società entrata recentemente in tumulto?

10:45 AM  
Anonymous Anonimo said...

"Certo, il complottismo è un genere che tira, dall’11 settembre"

Nei commenti all'articolo precedente le chiedevo un giudizio su 9/11 Press For Truth, non è arrivato ma in compenso continuiamo con le astrazioni non documentate.. complimenti.
Marco Seri

5:10 PM  
Anonymous Anonimo said...

Ma bravo, l'ineffabile Taradasc, sempre in corsa per salvare il soldato Silvio. Che nemmeno a suo tempo, ha gradito. Provaci ancora, Tasc! Gughi

5:27 PM  
Anonymous Anonimo said...

Ritengo utile alle persone sentire tutte le campane . Sta di fatto che chi scrive prima che il filmato sia reso pubblico ai molti vuole mettere già le mani avanti. e dfendersi per partito preso(gurda un po l'italiano che scherzi fa...) Polarizzare un'opinione prima che si formi non funziona , puzza?
Sta di fatto che se ne parla e di questo bisogna rallegrarsi.

8:47 PM  
Blogger monarchico said...

Se ancora oggi, che viviamo in una società tecnologicamente avanzata, si temono brogli elettorali, chissà cosa successe nel referendum istituzionale monarchia-repubblica del 1946.

E' impossibile non ricordare i brogli avvenuti nel referendum istituzionale del 1946 e quindi si può dire che è la repubblica che ha ucciso la democrazia.

Leggete con attenzione il mio blog

saluti

11:49 PM  
Blogger Mithrandir said...

On. Taradash, è possibile sapere qualcosa sul lavoro della Giunta per le Elezioni? Il riconteggio delle schede si farà o non si farà?

2:41 PM  
Anonymous Anonimo said...

Mi dispiace, ma non credo regga la tua controaccusa. Un chip elettronico avrebbe agito alla fonte del problema ovvero nel momento in cui i dati dei vari consigli vengono trasmessi alla Corte...

AdMaiora (M)

2:29 AM  
Anonymous Format said...

Non credo sia giusto quel che scrivi. Il chip elettronico ha modificato gradualmente i dati in tutte le regioni italiane perché via computer vengono inviati i risultati alla Corte.

Format

2:30 AM  
Anonymous L'italiano metafisico said...

Solo i mentecattocomunisti come Diliberto arrivano a far brogli per mantenere il potere.
Bastardi parassiti

5:06 PM  
Blogger udiopz said...

Non credo neppure io ai brogli, se non altro perché vale la presunzione d'innocenza e perché finora sono stati avanzati solo sospetti (non accuse comprovate).

Tuttavia mi pare che quel che scrivi non sia confermato dalla lettura di questo articolo:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/11_Novembre/24/schede.shtml

Sempre su questo argomento, trovo molto interessante:
http://www.radicali.it/view.php?id=76916

5:11 PM  
Anonymous Anonimo said...

SOlo chi come voi e un fascista che sta con i piduisti può accettare i latrati di quest'uomo incompiuto.
Taradash trovati un vero lavoro!!!!

8:52 PM  
Anonymous Anonimo said...

"...non finirà proprio per impedire quei controlli dei risultati reali che vengono invece realizzati in tutti gli altri paesi quando la differenza di voti è così esigua?"

E questo che ipotizzi tu non è un complotto?! Mah...

Brogli non ce n'è stati, ok, sia Berlusconi che Deaglio m'hanno rotto le palle con le loro lamentele da prime donne dello spettacolo...grandi serate al teatrino della politica...peccato che poi si finisce per dare importanza a tutte queste cose inutili e ci si dimentica dei veri problemi del paese:

-sistema elettorale (o vi va bene quello che c'è dove decidono tutto i partiti?)

-forma di Governo (o vi va bene questa, che è ancora quella della prima repubblica?)

-articolazione dell'amministrazione (o vi vanno bene gli sprechi e l'assetto regionale di oggi che ci faranno fallire nel giro di 10 anni?)

-mercato del lavoro (lo stesso del 1970, e io che son nato nell'84 vorrei un lavoro prima del 2063)

-....

ma voi parlate pure di brogli....

E poi quel GENIO di un monarchico: "non possiamo dimenticare i brogli del '46"...certo che non possiamo dimenticarli: non si dimentica quel che non esiste!

Il tran-tran che si formò intorno a quel referendum non riguardava chi avesse vinto o meno (la repubblica aveva DUE milioni di voti in più, un broglio del genere neanche Satana in persona riuscirebbe a farlo)...ma riguardava il quorum:

c'è chi sosteneva, in base alla legge regia di marzo, che la vittoria andava alla metà più uno dei voti validi; e chi invece chiedeva che la vittoria andasse alla metà più uno degli aventi diritto. Per questo tra l'altro Pagano e il suo vice in Cassazione leggono soltanto l'ammontare dei voti, lasciando stare il gioco delle percentuali, ancora incerte.

E' CERTO CHE LA REPUBBLICA AVESSE LA MAGGIORANZA DEI VOTI VALIDI (BEN DUE MILIONI IN PIU')

NON E' CERTO CHE LA REPUBBLICA AVESSE IL 50%+1 DEGLI AVENTI DIRITTO, MA:

Neanche due o tre giorni di tran-tran (i monarchici devastano Napoli con più di dieci morti e gli alleati costretti a presidiare le sedi del PCI e della DC) e il Re prende la sua decisione: raggiunge la sua famiglia in esilio, dove l'aveva già spedita da giorni, ben conscio della sconfitta che si profilava inevitabile. Del resto lo aveva detto: "La Repubblica si può far col 51%, la Monarchia no". Umberto II che non era un pirla sapeva bene che una sua decisione sbagliata in un momento tanto drammatico poteva addirittura scatenare la guerra civile. Tra l'altro gli alleati gli avevano già detto cosa ne pensavano di lui e della sua famiglia...per prevenire sangue inutile e per sbloccare una situazione di stallo che impediva la ricostruzione del paese, decide di partire da Ciampino quando il responso definitivo non era ancora arrivato.

SIGNOR MONARCHICO, UNA DOMANDA: CHE FINE HA FATTO LA MAGGIORANZA DEL POPOLO ITALIANO CHE SECONDO LEI SOSTENEVA LA GLORIOSA STIRPE (FRANCESE) DEI SAVOIA? SI E'RIBELLATO? L'HA PIANTO? HA SCATENATO UNA GUERRA CIVILE?

NO: NELLO STESSO GIORNO IN CUI VOTAVA REPUBBLICA, IL POPOLO ITALIANO VOTAVA LA COSTITUENTE:
DC COL 40%, PC 19%, PSIUP 25%, PARTITO D'AZIONE 1,5%...L'UNICO PARTITO CHE SOSTENEVA LA MONARCHIA (PER META', NON TUTTO) ERANO I LIBERALI: 5%

MA GUARDA TE SE NEL 2006 DOBBIAMO ANCORA CONFRONTARCI CON DEI NOSTALGICI DI NIENTE CHE DEFORMANO LA STORIA PER FINI POLITICI IRRAGGIUNGIBILI!

PEGGIO ANCORA CHE PERDERE TEMPO SUI BROGLI DI BERLUSKAISER E DEI "COMUNISTI" (QUELLI COL BIALBERO AL MARE S'INTENDE, PERICOLOSISSIMI E SOVVERSIVI)

11:59 AM  
Anonymous Anonimo said...

Si attenzione ai comunisti e w la p2!

10:35 AM  
Anonymous francesco said...

Dalle ultime notizie, i pm decidono di interrompere il conteggio delle schede bianche perché i dati del viminale sono solo divulgativi e non ufficiali, mentre lo sono quelli della cassazione.

A sua volta, però, la Cassazione aveva già dichiarato che non è a conoscenza del numero di schede bianche o nulle, e si era già tolta fuori dalla magagna di questa storia qualche giorno fa.

Lo scrive il presidente aggiunto della Cassazione Vincenzo Carbone in una nota: ''Si precisa che l'Ufficio elettorale centrale nazionale, costituito presso questa Corte per l'elezione della Camera dei Deputati dell'aprile 2006, ha svolto i suoi compiti, previsti dall'art. 83 del D.P.R. 30 marzo 1957 n. 361 e successive modifiche, sulla base dei dati risultanti dagli 'estratti dei verbali' degli Uffici centrali circoscrizionali costituiti presso le corti di appello ed i tribunali circoscrizionali. Tali estratti contengono soltanto il numero dei voti validi riportati da ciascuna lista nell'intera circoscrizione. Quindi la Cassazione non e' a conoscenza del numero delle schede bianche o nulle, ne' del numero di voti validi riportati in ciascun seggio''.

Bene, e allora a che gioco stiamo giocando?
Nessuno in italia sa quante schede bianche sono state (non) votate nelle ultime politiche? Possibile?

11:37 PM  
Anonymous Anonimo said...

Se ha ragione lei,Deaglio,che è stimato come bravo giornalista,ha concluso la sua carriera.In caso contrario,si tratta di tentato golpe,e sostanzialmente gli uomini di FI vanno perseguiti penalmente,come attentatori alla Democrazia e alla Costituzione:sarebbe più grave,infinitamente,del semiridicolo golpe Borghese.Auguri Italia!

12:29 AM  
Anonymous Anonimo said...

son tutte balle quelle dei brogli, pensiamo alla finanziaria che è meglio, concordo con l'anonimo delle 11:59...

...però c'è una cosa che non capisco, Taradash dice che è tutta una bufala per togliere l'attenzione dai controlli veri e anzi è stata fatta proprio per impedirli...ma non erano già in corso?! e se ricontrollanole schede bianche cosa gli impedisce di controllare anche i voti validi?!

forse ha ragione Sergio Romano, noi italiani siamo affetti da "Compolottomania".

luca

2:07 PM  
Blogger Antonio said...

Le schede binche nel 2006 sono diminuite solo per la modifica della legge elettorale e non per brogli.
Infatti sono rimaste basse anche nel 2008 e nel 2013 col CDX fuori dal minstero.
Furono solo 485000 nel 2008 e solo 395000 nel 2013,quind in line con le solo 440000 del 2006.
a meno di non sostenere che il CDX abia ripetuto brogli estesim anche nel 2008 e nel 2013,quando però non era al ministero.

6:57 PM  

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