18.9.06

Vaticano sotto assedio. E Roma(no) se fà li cazzi suoi

Io sono favorevole alle unioni civili omosessuali, all’applicazione della legge sull’aborto attraverso metodi, come la pillola ru486, che minimizzano il danno fisico e psicologico, alla ricerca scientifica sugli embrioni sovranumerari per cercare di sconfiggere alcune fra le più gravi malattie, al testamento biologico. Combatto il relativismo non in nome di una verità assoluta, ma dei valori universali acquisiti nel corso della civilizzazione umana. Non comprendo le accuse che la Chiesa Cattolica rivolge incessantemente al “soggettivismo”, al liberalismo, alla piena espressione della libertà di coscienza. Ma proprio in nome di queste convinzioni mi offende assistere passivamente all’attacco teocratico, assolutista, fanatico e pretestuoso che sta subendo il Pontefice.

E mi indigna il silenzio del governo italiano, direttamente coinvolto, suo malgrado, nella vicenda a causa delle minacce rivolte contro la città di Roma e i luoghi sacri del cristianesimo. E’ inaccettabile che la politica neutralista e opportunista nei confronti di tutte le dittature del pianeta, appena riconfermata da Prodi in Cina, non sia neppure in grado di esprimere una ferma e inequivocabile difesa della libertà di espressione del Papa, e una condanna delle reazioni che giungono da innumerevoli paesi islamici, in primis dall’Iran. Il primo ministro Romano Prodi ha il dovere di farci sapere il suo pensiero su quanto sta accadendo e di aggiungere, quanto meno, la sua voce a quella dell’Unione Europea che ha denunciato con chiarezza la strumentalizzazione di una sola frase di un discorso, quello di Ratzinger a Ratisbona, che aveva inequivocabilmente il senso della ricerca di un dialogo fondato sulla ragione universale prima che su una fede particolare.

Il silenzio di Prodi e del Governo rappresenta una tacita giustificazione dell’indegna gazzarra promossa da tiranni e fanatici contro la cultura liberale, prima ancora che contro la Chiesa di Roma.

15 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Ed il vostro silenzio sulla p2?

7:54 PM  
Blogger harry said...

Mioddio, certi commentatori valgono il prezzo della lettura del blog (0 €).

Comunque è inesatto dire che il governo è stato zitto: Di Pietro ha detto che il Papa deve chiedere scusa (ad Al Qaeda, ndr), per esempio.

8:01 PM  
Anonymous Anonimo said...

Anche tu, Marco...Si scrive "fa". Senza accento.

11:29 PM  
Blogger Egli said...

Ma che vuoi..A Prodi interessa una cosa sola: comprare Telecom a spese nostre per poi svenderla ai suoi amici.

11:31 PM  
Anonymous Anonimo said...

Per la prima volta nella storia un papa si scusa su richiesta, in pubblico e personalmente. Proprio cosi', leggete qua.
http://www.cobraf.com/forumf/cool_r_show.asp?topic_id=6004&reply_id=67312

2:48 AM  
Anonymous Anonimo said...

Si comunque non avete risposto come mai siete stati alleati ad un piduista ed avete fatto silenzio?
quella li non è associazione eversiva?
delucidatemi amici cattolici!

8:43 AM  
Anonymous Anonimo said...

Il Papa non deve chiedere scusa a nessuno! Sti stronzi mussulmani sporchi razzisti devo finirla!
Prodi si conferma il pirla di sempre, un cacasotto! Non riesce a fare la voce grossa nemmeno con il suo cane, mi sento indignato dalla rappresentanza parlamentare. Il bel DiPietro che "ordina" al Papa di chiedere scusa ad Al Qaeda, ma inculati scemo.
E questa gente dovrebbe salvaguardare il bene dell'Italia? Ma non fatemi ridere!

11:01 AM  
Anonymous squitto/jeanne said...

beh, un Governo è infine un'associazione di uomini e quindi come tale, fallibile... infatti nessuno avrebbe potuto obiettivamente attendersi da loro una prospettiva a 360°...

semmai è quella a 90° che dà un po' fastidio

2:07 PM  
Blogger marco taradash said...

fa si scrive senza accento in italiano, non in romanesco.

3:58 PM  
Blogger marco taradash said...

Vedi Gioacchino Belli:

4- La creazzione der monno

L'anno che Gesucristo impastò er monno,
Ché pe impastallo già c'era la pasta,
Verde lo vorze fà, grosso e ritonno,
All'uso d'un cocommero de tasta.

Fece un zole, una luna e un mappamonno,
Ma de le stelle poi dì una catasta:
Su ucelli, bestie immezzo, e pesci in fonno:
Piantò le piante, e doppo disse: "Abbasta".

Me scordavo de dì che creò l'omo,
E coll'omo la donna, Adamo e Eva;
E je proibbì de nun toccaje un pomo.

Ma appena che a maggnà l'ebbe viduti,
Strillò per dio con quanta voce aveva:
"Ommini da vienì, sete futtuti".

4:06 PM  
Blogger perdukistan said...

secondo me si dice "sui" e non "suoi". comunque come ai tempi della spagna, ci sarebbe bisogno di qualche rinforzo anarchico come dico io a questo assedio vaticano. tanto per celebrare degnamente il domani ;)

6:21 PM  
Blogger Jinzo said...

"Combatto il relativismo non in nome di una verità assoluta, ma dei valori universali acquisiti nel corso della civilizzazione umana."

Io credo invece che sia necessario combattere il relativismo in base alle leggi della ragione umana (sono giusnaturalista razionalista).

"Non comprendo le accuse che la Chiesa Cattolica rivolge incessantemente al “soggettivismo”, al liberalismo, alla piena espressione della libertà di coscienza."

La Chiesa cattolica è rivelazionista, cioè sostiene che le leggi naturali si possano derivare solo mediante la fede e non mediante la pura ragione. Quindi se Dio ha detto che l'embrione è una persona, anche se non è dimostrabile razionalmente, l'embrione è una persona. Il giusnaturalismo rivelazionista porta su una strada molto tortuosa e pericolosa.

Sul silenzio di Prodi non credo ci sia molto da commentare. Non ho mai creduto che la sinistra volesse difendere la cultura liberale....

11:09 AM  
Anonymous Anonimo said...

tanto per incominciare:
LE MINACCE A ROMA SONO UNA BUFALA

http://www.fisicamente.net/portale/modules/news/article.php?storyid=604
documentarsi, prego.
E se un politico spaccia sul suo blog PROVATE STRONZATE come questa, figurarsi se deve fare delle scelte importanti...qui taradash dimostra ancora una volta di essere sulla strada dell'equazione Saddam=armi di distruzione di massa.

9:40 AM  
Anonymous Anonimo said...

Il "fà" di Belli è la forma romanesca dell'infinito del verbo, non la terza persona singolare dell'indicativo presente.

7:33 PM  
Anonymous Anonimo said...

Il "fà" di Belli è la forma romanesca dell'infinito del verbo, non la terza persona singolare dell'indicativo presente.

7:35 PM  

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