13.6.06

Bigiotteria etica


“La bigotteria non è che una desolante caricatura pseudo-spirituale, frutto quasi sempre di mancanza di dottrina e anche di una certa deformazione umana: è logico che risulti ripugnante a chi ama l'autenticità e la sincerità”. Parola di Josemarìa Escrivà, proprio lui, lo sponsor del “Codice da Vinci”. Bigotteria è parola grossa, forse, se applicata alle reazioni di una parte importante del centrodestra, ogni volta che sono in ballo questioni etiche. Soprattutto se pensiamo che alla bigotteria Escrivà opponeva la pietà cristiana. Forse è meglio parlare di “bigiotteria”, imitazioni a poco prezzo dei gioielli della tradizione reazionaria e clericale.
Dai Pacs, al finanziamento della ricerca sulle cellule staminali embrionali, fino alle narcosale di Ferrero, mai un attimo di pensiero prima di lanciare in rete la dichiarazione allarmata, indignata, sconcertata.
Il Tramonto dell’Occidente se due disgraziati vogliono vivere serenamente il loro amore nel modo che Dio, o gli dei, o la natura, o i malatempora gli consentono; Il Trionfo di Mefistofele ( "Io sono lo spirito che vuole sempre il Male ed opera eternamente il Bene") se l’Italia autorizza non se stessa, ma i paesi nei quali la ricerca sugli embrioni è consentita, a ricevere fondi pubblici europei, invece di consegnare gli embrioni al destino infingardo del cassonetto dell’immondizia; la Resa al Relativismo se un ministro appena appena ipotizza, prendendo le distanze da se stesso nel momento medesimo in cui risponde a quella domanda di RR, la possibilità di consentire in Italia un presidio sanitario che in altri paesi del mondo libero ha realizzato il contenimento della tossicodipendenza e delle malattie che ne conseguono.
Bigiotteria etica, che distrae il centrodestra esaltandolo ed lo esalta distraendolo dal suo dovere più laico, ma non meno etico: quello di contrapporrsi alle sgangherate politiche economiche, estere, istituzionali di un centrosinistra lasciato libero di malfare e di disfare.

5 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Non posso che essere d'accordo (un po' meno per il 'buco legalizzato', sul quale le opinioni specializzate sono assai divergenti...) con le tue affermazioni...Però a volte sembra una vox clamanti in deserto...
Inutile, rifiutare i fondamentalismi di tutti i tipi sembra essere assai poco trendy...;-)

6:40 PM  
Blogger JimMomo said...

Meglio questo post che la risposta a Castaldi ;-))

ciao

7:10 PM  
Anonymous Anonimo said...

umhh... utilizzare i fondi europei, cioè soldi estirpati anche ai cattolici (anche ai cattolici italiani, agli italiani in genere, visto che è un bel contribuente ciccione per la comunità europea, l'Italia), non sarà mefistofelico, sarà magari laico, ma è pur sempre la solita porcata socialista che impone un'etica o una non etica di stato.

8:18 PM  
Anonymous Anonimo said...

poco liberale e molto comunista, insomma, idem per "la stanza col buco".
A me va benissimo che la gente si buchi, va benissimo che vendano l'eroina anche in farmacia, mi va meno bene che i drogati usino i soldi miei, semmai sarebbe giusta una legge che legalizzi la droga, ma che regoli e vieti il consumo in luogo pubblico delle sostanze più pericolose.
(e quindi la suddetta stanza è la stanza di un privato che adempie le norme per la sicurezza pubblica)

8:21 PM  
Blogger TonnoSalmonato said...

Sublime esempio di chiarezza e lucidità politica. Post Storico. Marco Taradasch è la prova vivente di ciò che diceva il Cardinale Mazzarino nel 600. "Al Potere si arriva per caso" lui non è finora mai stato fortunato. Speriamo più avanti.

11:04 AM  

Posta un commento

<< Home