6.6.06

Pacs: si può evitare il conflitto telogico. Da entrambe le parti.


I Pacs dovrebbero essere uno strumento eccezionale da offrire soltanto a coppie (omosessuali o eterosessuali) che non hanno possibilità di accesso al matrimonio. Se questa impostazione venisse fatta propria dal Parlamento non si creerebbe in nessun caso un conflitto né teorico né teologico con l’istituzione matrimoniale così come oggi è concepita nella Costituzione e tenacemente difesa dalla Chiesa cattolica. La quale ha, naturalmente, pieno diritto di riconfermare le proprie dottrine anche nei termini più inflessibili, come oggi ha fatto ad esempio anche in materia di contraccezione.
La stessa Chiesa comprenderà bene però che nel momento in cui si rivolge ai legislatori per scongiurare provvedimenti contrari alla sua dottrina, è legittimo chiedere che il confronto si svolga su un piano di civiltà e ragionevolezza. Attribuire all’”eclissi di Dio” ogni diversa opinione sull’opportunità di garantire alcuni diritti sociali alle famiglie cui è impedito il matrimonio appartiene non al confronto civile ma ad un esercizio quanto meno inappropriato della grande autorità spirituale di cui la Chiesa dispone.

3 Comments:

Anonymous inyqua said...

Purtroppo per alcuni il radicamento di certe posizioni è una dimostrazione di civiltà ed appartenenza politica. Ripeto, purtroppo.

10:03 PM  
Blogger Quello che guida i camii said...

Quindi, se ho capito bene, se la Chiesa conferma le proprie posizioni dottrinali nel momento in cui si rivolge ai legislatori, allora deraglia dal binario della civiltà e della ragionevolezza.

Come dire, se la Chiesa pretende di non essere diversa da quello che è, non è degna di dialogare con la "società civile".

E' un'idea curiosa questa della Chiesa distillata, o, come potremmo definirla? la "Chiesa che vorremmo", una Chiesa che dovrebbe trasformarsi in qualcosa di simile ad un partito politico in modo da essere attrezzata a rivedere continuamente le proprie posizioni all'insegna del necessario compromesso con gli interlocutori di turno.

Mi sembra che la Chiesa Cattolica sia, e debba essere, qualcosa di diverso.

Se si fatica ad accettare questa semplice realtà, allora bisognerebbe avvicinarsi al protestantesimo.

1:12 PM  
Anonymous Anonimo said...

Perche non:)

3:39 AM  

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