12.4.06

Volevano sfasciare tutto. Non ci sono riusciti (nonostante la rosa nel pugno)

Prima di fare una valutazione complessiva della situazione politica è bene aspettare la proclamazione ufficiale dei risultati delle elezioni da parte della Cassazione, come dovrebbero fare tutte le persone per bene visto l’esito incertissimo del voto. Per intanto prendiamo atto con grande soddisfazione della straordinaria rimonta della Casa delle Libertà e della riaffermazione al suo interno della leadership di Silvio Berlusconi. Non è affatto secondario che il centrodestra abbia ritrovato il consenso della parte produttiva e moderna del paese solo nel momento in cui Berlusconi ha ripreso con forza i temi dell’alternativa al regime dei poteri finanziari sindacali editoriali e giudiziari coalizzati attorno alla “rancorosa macchina da guerra” guidata da Romano Prodi. Anche se venisse confermato il successo di Prodi non c’è dubbio che il progetto dell’Unione e della sinistra comunista di svuotare la Casa delle Libertà e di governare senza una reale opposizione è fallito.
Sono convinto che i Riformatori Liberali hanno dato un contributo determinante nel chiarire a una grandissima parte elettorato radicale le conseguenze drammatiche che un successo di Prodi avrebbe comportato per le battaglie antistataliste e anticorporative che hanno sempre contrassegnato l’iniziativa radicale e liberale nel nostro paese. Occorre adesso un forte rilancio delle politiche liberiste e federaliste e la valorizzazione all’interno del centrodestra della vasta area laica che, nonostante le difficoltà e qualche umiliazione, ha dato prova di grande tenuta e intelligenza della realtà.

12 Comments:

Blogger aa said...

di sicuro tanti hanno votato FI con in mente i riformatori liberali.

saluti, aa.

6:24 PM  
Blogger Tudap said...

Era un'pò che questo blog non postava, è bello risentirti.

Concordo con aa.

Cmq ora bisogna rinforzare il partito (i RL). Dovreste organizzare una riunione informale con alcuni dirigenti radicali (ora nella RnP) stimati e rispettati perchè persone di valore (indipendentemente dalla loro ultima scelta di campo) che sotto sotto lo spirito liberale e liberista ce lo hanno ancora in corpo anche se in questi ultimi mesi lo hanno dovuto nascondere. Parlare con loro e fargli presente che il progetto radical-socialista non è andato in porto per il semplice fatto che l'elettorato non ha condiviso le loro scelte perchè antitetiche con i principi e gli ideali da sempre seguiti dai Radicali. Almeno per ora l'obbiettivo dovrebbe essere quello di portare il miglior "capitale umano" della RnP (quello liberale e liberista) all'interno dei RL e rinforzare il partito. Poi si vedrà, ma in tanto sarebbe bene iniziare a prendere qualche contatto.

Christian Rocca sul Foglio ha spegato chiaramente la situazione.
Andiamo avanti

7:07 PM  
Blogger Tudap said...

Era un'pò che questo blog non postava, è bello risentirti.

Concordo con aa.

Cmq ora bisogna rinforzare il partito (i RL). Dovreste organizzare una riunione informale con alcuni dirigenti radicali (ora nella RnP) stimati e rispettati perchè persone di valore (indipendentemente dalla loro ultima scelta di campo) che sotto sotto lo spirito liberale e liberista ce lo hanno ancora in corpo anche se in questi ultimi mesi lo hanno dovuto nascondere. Parlare con loro e fargli presente che il progetto radical-socialista non è andato in porto per il semplice fatto che l'elettorato non ha condiviso le loro scelte perchè antitetiche con i principi e gli ideali da sempre seguiti dai Radicali. Almeno per ora l'obbiettivo dovrebbe essere quello di portare il miglior "capitale umano" della RnP (quello liberale e liberista) all'interno dei RL e rinforzare il partito. Poi si vedrà, ma in tanto sarebbe bene iniziare a prendere qualche contatto.

Christian Rocca sul Foglio ha spegato chiaramente la situazione.
Andiamo avanti

7:07 PM  
Blogger John Christian Falkenberg said...

Bentornato e complimenti! Sono d'accordo: abbiamo un presidio laico di centrodestra in Parlamento, adesso sara' essenziale sfruttarlo al meglio: i voti potenziali ci sono e sono molti, in entrambi gli schieramenti e soprattutto all'interno della societa' civile.

Saluti,
JCF

7:13 AM  
Anonymous eraclix said...

Bentornato!!Immagino ke le fatike elettorali siano state ripagate dall elezione in seno a forza italia di quell area liberal di cui è motore RL.Adesso come spesso ho auspicato è fondamentale ke intorno a voi si formi quella forza neo lib senza inciuci o incontri con RnP la cui deriva socialista dimostra a mio avviso qualke spinello di troppo..Sentire Capezzone e Bonino attaccare Berlusconi e dividere la festa con diliberto ,bertinotti,caruso...lo trovo non solo assurdo viste le loro battaglie passate e recenti,ma in un solo termine Folle!!La gente lo ha capito e il loro margine di voti è risultato ridicolo..

8:02 AM  
Anonymous Anonimo said...

annullare il voto degli italiani all'estero e ripeterlo uniti.

9:33 AM  
Anonymous ephrem/jeanne said...

Marco, lo so che con i se ed i ma si cambia il mondo, ma è un peccato che RL non fosse presente in ogni regione, siamo assolutamente convinti che la cdl avrebbe strappato ancora più voti.
L'Unione con la maggioranza risicata ed il tasso di litigiosità interna non andra lontana, e noi dobbiamo essere pronti!
Adesso bisogna perseverare su questa strada, siamo con voi!

10:08 AM  
Anonymous sam said...

welcome back, salmon

1:05 PM  
Blogger Tudap said...

Quando ho parlato dirigenti ovviamente non intendevo dire Pannella, Bonino, Capezzone, Cappato ecc.. io parlavo di quelli del gradino subito sotto.

Ma i numerosi europarlamentari del famoso 9% (percentuale ottenuta grazie ad una proposta liberale e liberista e non di certo laica-socialista!)dove sono finiti?

1:05 PM  
Anonymous Uio said...

Secondo me si è sopravvalutato semplicemente la consistenza e la qualità della proposta radicale, che si è ancora più annacquata nella Rnp.
Le europee del '99 ormai sembrano un isolato exploit, soprattutto finchè, almeno secondo me, i vertici radicali rimarranno questi. E con contenuti anti e non pro. O gli estremismi, anche quelli liberali-liberisti secondo me non sono adeguati, neanche ai radicali.. proposte e persone serie, certamente di stampo liberale e liberista, ma propositive e non oppressive, una scelta chiara e coerente di campo, forse porterebbero nuova luce al fenomeno radicale.

(Sinceramente io però auspico un sistema politico dove sopravvivano solo 5-6 partiti, con soglie di sbarramento tipo dell'8-10%)

2:13 PM  
Anonymous Tonno Salmonato said...

Per il Momento solamente BENTORNATO

3:54 PM  
Anonymous Anonimo said...

La ringrazio per Blog intiresny

2:54 AM  

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