7.7.06

Il corpo separato non è il Sismi, sono i PM


La Procura di Milano opera sulla base delle leggi. Che contemplano da un lato l’obbligatorietà dell’azione penale, dall’altro il reato di sequestro di persona. Azione penale legittima, dunque, quella contro i vertici del Sismi.
Che però solleva due questioni cruciali per la democrazia e per la sicurezza del nostro paese.
Primo: l’obbligatorietà dell’azione penale è, lo sappiamo bene, una finzione giuridica, che permette ai magistrati di selezionare discrezionalmente i fascicoli su cui intervenire, visto che non è umanamente possibile indagare su tutti i reati. E’ allora legittimo domandarsi se davvero i magistrati italiani siano così certi che il Sismi, per fare un esempio, abbia rispettato integralmente le leggi dello Stato quando ha dovuto negoziare per la liberazione delle due Simone o di Giuliana Sgrena. Perché anche in quel caso di “renditions” si trattava. E dal punto di vista della legge poco importava se la si violasse per liberare gli ostaggi dei terroristi in Iraq piuttosto che per sequestrare un terrorista che operava a Milano. Se reati ci fossero stati sarebbero stati compiuti in territorio italiano. Ma si è preferito chiudere un occhio, probabilmente. Una valutazione di opportunità che non c’è stata nel caso di Abu Omar.
Secondo: la legge che regola i rapporti fra i servizi segreti e il governo è del tutto sbilanciata a favore delle garanzie, della trasparenza, del controllo parlamentare. Eredità di un’epoca finita, quella dello scontro fra i blocchi, quando i servizi dovevano vigilare sulla quinta colonna interna e si prestavano a deviazioni di vario genere. Nell’epoca della guerra asimmetrica e delle minacce alla sicurezza nazionale portate dal terrorismo islamico la legge deve prevedere una responsabilità diretta da parte del governo sull’operato dei servizi. La riforma deve essere fatta rapidamente perché l’aspetto più inquietante di tutta la vicenda è che al momento sull’attività dei servizi segreti pende la spada di Damocle di Procure di fatto sottratte a qualsiasi controllo di legalità, e abituate troppo spesso ad operare sulla spinta di interessi ideologici o di impulsi esibizionistici. Oggi in Italia il vero corpo separato non sono i servizi segreti ma le Procure e ciò mette a repentaglio la sicurezza degli italiani.

10 Comments:

Blogger Tonno Salmonato said...

Condivido l'analisi ma sopratutto la conclusione. Oggi o letto un pezzo che chiudeva con un frase che mi ha fatto riflettere e che ti lascio come commento:
“In America il popolo nomina coloro che fanno le leggi e coloro che le applicano; forma le giurie che puniscono le infrazioni alle leggi. Le istituzioni non sono democratiche soltanto nel loro principio, ma anche nel loro sviluppo” (Tocqueville)
iao Tonno Salmonato

4:40 PM  
Blogger Carletto Darwin said...

Se l'analisi è interessante, ti volevo ricordare che anche nel caso Sgrena c'è stata azione penale. Non capisco cosa intendi per "chiudere un occhio".
La conclusione poi è assolutamente strampalata. Giuridicamente c'è un potere che fa le leggi e uno che le applica. In una situazione analoga, il terrorismo degli anni '70, il potere legislativo si è mosso eccome (poteri speciali, autorizzazione del sequestro attraverso il fermo di polizia, poteri speciali a Dalla Chiesa, ...).
Dopo il settembre 2001 il potere legislativo non è stato in grado assolutamente di legiferare, come invece fatto in US. Non ha trovato il punto d'accordo con l'opposizione, al contrario degli anni '70. E i risultati sono oggi sotto gli occhi di tutti.
Cerchiammo di non nasconderci dietro ad un dito: il governo Berlusconi era unfit. Period.

5:38 PM  
Anonymous Uncas said...

se l'azione penale è obbligatoria e se notizia di reato c'è: perchè il magistrato che spiattellava alla "talpa" Renato Farina le informazioni che doveva custodire gelosamente non viene e a sua volta indagato??

6:04 PM  
Blogger Carletto Darwin said...

Che comunque non cambia la questione del fatto che il magistrato ha applicato la legge per quanto riguarda il Sismi.

6:49 PM  
Anonymous Anonimo said...

la procura di milano ha identificato il nemico.
Siamo noi

8:33 PM  
Anonymous ABBAS said...

AMMERDONE!!!!!!!!

8:54 PM  
Anonymous Anonimo said...

Per i P.M. DI TUTTO IL MONDO CONOSCIUTO vi racconto questa storia infinita: quando facevo l'assicuratore nelle mie feste catturavo tanti assicurati tra salsicce e piadine nel mio posto di lavoro mi facevo tanti amici che gli vendevo macchine est...re e gliele assicuravo pure e come non bastasse gli procuravo pure una casa a prezzo di favore e se erano cosi' amichevolmente fedeli e vota..ti all'amicizia dei popoli gli davo pure una tessera arci..nota tipo'' allegra ''tradotta in inglese e come non bastasse le tessere gliele moltiplicavo come pane e pesci di Cristiana memoria poi a quelli che potevano gli davo pure un pezzetto di terra confiscato e poi lo lottizzavo cosi la riconoscenza aumentava la famiglia cresceva e le tessere pure negli anni ero diventato sempre piu' esperto e ho incominciato a dare i compiti agli altri i denari non mancavano le assicurazioni rendevano le case pure la riconoscenza era tanta e si moltiplicava come una catena di S.Antonio le amicizie si cementavano crescevano di importanza ci legavamo l'uni agli altri i sentimenti si univano agli interessi eravamo culo e camicia di terrena memoria i miei colleghi esteri erani proprio forti loro non avevano amici avevano una loro industria tirava benissimo gli affari erano senza rischi anche il baratto facevano poi si sono ingolfati di parole vuote e si sono ritrovati concorrenti con una macchina infernale ' la rete ' e si sono fregati da soli per un po' siamo andati avanti lo stesso poi anche da noi ci siamo ingolfati e come Battisti con un Cacciavite sic'' ci siamo salvati e gli altri si sono fregati da soli e tuttora continuano al suicidio non c'è limite di fantasia io invece sono gagliardo e tosto li frego sempre sono settantacinque anni che ci lavoro non ho concorrenza sono forte vi frego tutti sono gagliardo e tosto cio' colleghi amici fedeli e riconoscenti loro si che sono come dire legati mani e piedi a me per dirla alla Maso non vi credete che se mi ritiro in pensione finisce l'azienda No la mia Azienda è nelle cose è nella vostra vita siete miei e non potete sfuggire siete tutti Assicurati per sempre alla MiA Azienda siete Me ora sono Stanco vado alle Terme mi rigenero e fra cinque minuti ricomincio Io sono uno cento mille per dirla Sinistrense gurdiani di Voi Co.....ni che non capite e io Godo come un Tassa....metro nel taxi un'altro giorno vi parlerò di altro di cui mi occupo e pure li' sono una bestia di bravura gurdate la pubblicità in genere e ragionate su quanto sono bravo.
La punteggiatura non c'è fate voi
ciao Marco fine dicitore di giornali che meritano altra attenzione che quella in un giorno di sciopero di cartire per carta soffice morbida e pure con le margherite .

5:29 PM  
Blogger Alexis said...

Operazioni di rendition sono state compiute in molti paesi europei di civil law con azione penale obbligatoria e nel Regno Unito common law dove è discrezionale ma non si è assistito da nessuna parte ad un'inchiesta così zelante e brutale...l'ordinanza di custodia cautelare trasuda rabbia moralistica e indignazione ideologica e questo dovrebbe far riflettere...

5:44 PM  
Anonymous Anonimo said...

Non capisco perché i membri del SISMI non debbano rispondere unicamente alla procura militare.

2:13 PM  
Anonymous Anonimo said...

I say briefly: Best! Useful information. Good job guys.
»

3:28 AM  

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