24.12.05

Indecisi a causa dell'indecisionismo

“Il premier Berlusconi ha annunciato che per un mese intero si dedicherà a convincere gli indecisi. Ha ragione, perché gli indecisi sono così tanti che, paradossalmente, decideranno loro della vittoria dell’una o dell’altra coalizione.

Ma per la stragrande maggioranza di essi la scelta, come dimostrano i risultati delle elezioni negli ultimi tre anni, non è tra centrodestra e centrosinistra ma fra l’astensione e il voto per la CDL. Due sono le ragioni di questa incertezza. Da un lato, chi ha sostenuto in passato il programma di grandi riforme liberali della CDL, è rimasto sconcertato di fronte al continuo ed efficace remare contro di parte della coalizione. Dall’altro, non deve essere sottovalutata l’irritazione di quella parte assai consistente di elettorato laico che non vota a sinistra davanti ai cedimenti di parte della CDL sui temi dei diritti civili e delle libertà individuali.

Per scongiurare la stagnazione politica occorre una svolta decisa: i liberali, i radicali, i laici che hanno dato vita ai Riformatori Liberali chiedono a tutta la coalizione di sconfiggere il pessimismo rilanciando con forza l’alternativa liberale e liberista al conservatorismo politico e sociale del centrosinistra, e ai suoi condizionamenti economici, sindacali ed ideologici.

Per l’affermazione definitiva del suo programma liberale Berlusconi trova oggi in Europa un formidabile sostegno nell’alleanza che si è creata fra il nuovo premier tedesco Angela Merkel e il leader britannico Tony Blair. Quando Merkel, citando Blair, individua nel fallimento del vecchio modello della ’economia sociale di mercato’, la ragione della stagnazione economica e della disoccupazione crescente in Germania e nel Continente, crea le premesse per una straordinaria stagione di riforme liberali in Europa.

L’Italia guidata da Berlusconi può essere una fondamentale co-protagonista di questa rivoluzione liberale, e se questo sarà il messaggio politico che il premier rivolgerà agli elettori, siamo certi che non mancherà alla CDL il voto di quei milioni di indecisi"
BdV & MT

2 Comments:

Anonymous flussodicoscienza said...

La domanda è una sola: ma i Riformatori Liberali presenteranno una propria lista o confluiranno in Forza Italia?

12:12 PM  
Blogger Galgano PALAFERRI said...

bella domanda quella di flussodicoscienza. quoto e sottoscrivo.
e ancora: ma per le amministrative che si fa? a TORINO non muove foglia che "CHIAMPARINO" no voglia.
e noi liberali che facciamo? stiamo ad aspettare che la cdl, evidentemente convinta di aver già perso le elezioni, attenda fino all'ultimo prima di indicare l'ennesima vittima "sacrificale"?
o ci vogliamo organizzare e trovare un candidato d'ispirazione liberale che in qualche modo dimostri ai torinesi che "cambiare si puo"?
basta col grigiore e la rassegnazione. anche a Torino diciamo qualcosa di LIBERALE!
galgano palaferri
unione per le libertà
www.upl.ilcannocchiale.it
upl@hotmail.it

8:39 PM  

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